Un altro privilegio per gli onorevoli: 20% in più di pensione di reversibilità

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È più forte di loro: non ce la fanno proprio a rinunciare ai privilegi. Dopo diversi mesi siamo riusciti a portare all’esame del Parlamento il ddl per il taglio ai vitalizi, riuscendo a superare le resistenze degli altri gruppi parlamentari, ed ecco che ci troviamo subito un emendamento trappola del Pd, volto a inserirne degli altri. Cioè da una parte i piddini, a parole, dicono di voler dire addio al vitalizio, e poi, nei fatti, si aumentano la reversibilità per i familiari.

Infatti, questo emendamento, a firma della deputata Pd Gasparini, prevede di aumentare la pensione di reversibilità per i congiunti dei parlamentari, addirittura del 20%. La giustificazione della deputata piddina è stata questa: “È ingiusto che i congiunti dei parlamentari finiscano per fare la sguattera o il giardiniere”. A parte l’offesa gratuita alle rispettabilissime categorie professionali citate, dalla casta arriva uno schiaffo ai cittadini italiani che vivono con pensioni da fame e che non hanno neanche, in famiglia, un congiunto che prende uno stipendio da parlamentare.

È una vergogna e una presa in giro, il solito tentativo della casta di crearsi una corsia preferenziale, di approvarsi un privilegio che è negato ai comuni mortali.

 

Fonte: Qui

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