Ufficiale: Aerosol in atmosfera per proteggere la Terra dai raggi solari

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di L.M.P.I

È ufficiale gli scienziati di Harvard hanno annunciato il lancio di un programma di geoingegneria, si tratta del primo progetto di questo tipo a portata globale (ufficiale almeno), nel tentativo di scongiurare l’impennata delle temperature globali. Qui il sito ufficiale di Harvard e del progetto harvard.edu.

La Geoingegneria secondo alcuni scienziati è una soluzione pratica e conveniente (i costi sono bassi),  altri la vedono come uno sviluppo da incubo, che alla fine potrebbe generare una siccità catastrofica.

Il progetto, dal costo di 20 milioni di dollari, è realizzato dalla Harvard University e prenderà il via tra poche settimane. Lo scopo è quello di verificare se è possibile raffreddare l’atmosfera utilizzando lo stesso meccanismo che si verifica in natura durante un’eruzione vulcanica. In un arco di tempo da qui al 2022 i ricercatori disperderanno piccole quantità di acqua e di carbonato di calcio e studieranno le ricadute. Se saranno riscontrati effetti positivi si avvierà una seconda fase, con l’inseminazione con ossido di alluminio o polveri di diamante. Spiega Geornot Wagner, responsabile del progetto: «Non è il primo esperimento del genere, ma sicuramente è il più completo mai realizzato».

Mentre gli scienziati di Harvard hanno rilasciato queste dichiarazioni con ottimismo e fiduciosi del programma, la maggioranza degli scienziati del clima continua ad essere scettica al riguardo, dal momento che attualmente è impossibile prevedere con sufficiente precisione quali potrebbero essere le ricadute a livello globale. Alcune proiezioni indicano un’alta probabilità che la geoingegneria possa causare siccità e carestie in diverse parti del mondo, aumentando l’instabilità e acuendo i conflitti già presenti. L’amministrazione del presidente Donald Trump, nonostante da una parte afferma che non crede al riscaldamento globale e qui via giù con l’inquinamento, i funzionari sembrano ormai decisamente a favore dei test su larga scala e la sperimentazione – e non sembrano inclini a esercitare la prudenza.

Si inizia solo ora a parlare di geoingegneria ufficialmente, da diversi anni già il mondo della contro-informazione ne parla, solo che senza l’ufficialità, e con alcune bugie a riguardo da parte di siti-buffoni che non hanno nulla a che vedere con la vera contro-informazione, questa “teoria” veniva derisa da molti, oggi si ride ancora?

La mia parte intollerante

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