PERCHÉ QUANCUNO (TRA CUI SOROS) INVESTE 50 MILIONI PER INVESTIGARE IL RUSSIAGATE ?

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Cari amici, una notizia molto particolare, che merita di essere evidenziata , è uscita dalle note del recente report sul Russia Gate da parte del Comitato per lo Spionaggio del congresso. Da questo report si capisce che un gruppo di investitori privati, costituito da George Soros e da altri 7-10 personaggi simili ha finanziato un’investigazione ancora in corso sui legami Russia Trump e sulle eventuali influenze di Mosca sule elezioni del 2016.

Una cosa gravissima, anche perchè i finanziamenti sono andati a Daniel J. Jones, ex investigatore FBI, che sta investigando insieme a Fusion GPS e che è un ex collaboratore della senatrice Feinstein che recentemente al comitatp aveva presentato un dossier personale, guarda caso , per attaccare il presidente Trump.

Appare incredibile come imprenditori privati possano investire cifre enormi in un’attività di dossieraggio quasi alla luce del sole, quando l’indagine federale relativa è stata praticamente archiviata. La finalità della mossa è oggettivamente, l’effettuazione di un vero e proprio colpo di stato ai danni di un presidente in carica. Ci sono casi in cui personaggi politici sono andati in prigione per molto meno, ma nel magnifico mondo moderno essere fra i super ricchi significa essere al di sopra della legge.

Comunque attorno a queste immagini si è creato un vero e proprio web di indagini, di dossier, di investigatori, tali che è  molto difficile trovare chi sia dietro a cosa .  Questo metodo infangante è distruttivo della democrazia, e non è applicato solo negli USA. Pensate se in Italia qualcuno investisse 10 milioni, non 50 , per costruire un dossier contro una forza politica.

Link di riferimento : zerohedge

Fabio Lugano – Scenarieconomici

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