Operazione piombo fuso di Israele, 2008. Indignazione Usa? “ZERO”

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Quando Israele bruciava viva la popolazione palestinese con l’operazione piombo fuso

di L.M.P.I

Il 27 dicembre del 2008, prendeva il via l’operazione militare israeliana “Piombo Fuso” contro la popolazione della Striscia di Gaza. Il bilancio del massacro-genocidio fu di 1500 morti, di cui bambini 432, e di circa 5000 feriti, e una vasta distruzione.

Vogliamo ricordare quell’ennesimo crimine impunito di Israele, Missili Usa sparati su Israele per “punizione” : 0.

Molte proteste contro Israele sono avvenute in tutto il mondo. Manifestanti contro l’azione militare a Londra, Parigi, Oslo, e in altre città si sono scontrati con la polizia. La più grande protesta, fino a un milione di persone, si è tenuta a Damasco il 7 gennaio con un evento organizzato dal governo. Questo solo per farvi capire che i veri motivi dell’attacco alla Siria non sono di sicuro quelli che ci sventolano in faccia, a parte che ci sono solo dubbi, in quanto nessuno ha provato che dell’attacco con armi chimiche sia responsabile il governo siriano. Quello che sembra più credibile è che sia stato colpito un magazzino dove erano custodite le sostanze in questione, ed è stata sfruttata l’occasione per realizzare finalmente i loro piani imperialisti. Nessun responsabile Unicef nel 2008 quando Israele colpiva la popolazione con il piombo fuso ha riferito che l’umanità era finita, nonostante la responsabilità israeliana era provata e ammessa da loro stessi,  evidentemente il mondo si può indignare solo su quello che vogliono loro a prescindere se sia vero o falso.

Buon “abboccaggio” a tutti.

La mia parte intollerante

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