Nuovo studio dimostra come le persone siano disposte a fare del male a perfetti sconosciuti solo per obbedire all’autorità

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di L.M.P.I

Lo Stato per fare la guerra, deve innanzitutto convincere la maggior parte della popolazione che uccidere altre persone è giusto e necessario. Molte razionalizzazioni sono sorte nel corso dei millenni, dal controllo delle risorse a sterminare le razze a “combattere il terrorismo”, ma  uccidere degli estranei richiede una particolare obbedienza all’autorità.

Cinquant’anni fa, lo psicologo Stanley Milgram ha condotto l’esperimento di Milgram appunto, che ha misurato la volontà dei partecipanti allo studio, di ferire gli altri anche quando si è in conflitto con la propria coscienza ma nell’interesse di obbedire all’autorità. I risultati, pubblicati nel 1963, hanno dimostrato che una percentuale molto alta dei partecipanti erano disposti a seguire gli ordini e causare gravi lesioni agli altri.

Si può pensare che 50 anni dopo, dopo le lezioni della seconda guerra mondiale, l’orrore del Vietnam, la follia sanguinosa dell’invasione dell’Iraq, e la lunga lista di brutali crociate militari, l’umanità avrebbe un maggiore avversione nel danneggiare gli altri per volere di autorità. Tuttavia, una replica dell’esperimento di Milgram mostra che le persone sono disposte come sempre a obbedire all’autorità e provocare dolore ai loro simili.

Gli psicologi dell’Università di Scienze sociali e umanistiche in Polonia hanno replicato in una versione moderna, questo esperimento Milgram e hanno riscontrato risultati simili agli studi condotti 50 anni prima …

I ricercatori hanno reclutato 80 partecipanti (40 uomini e 40 donne), con un range di età 18-69, per lo studio. I partecipanti avevano a disposizione fino a 10 pulsanti da premere per infierire scosse elettriche, ciascuno a un livello superiore “shock”. I risultati mostrano che il livello di obbedienza dei partecipanti verso le istruzioni assegnate loro, è altrettanto elevato come quello degli studi originali Milgram. Il 90% delle persone era disposto ad arrivare al più alto livello di shock.

Coautore dello studio Tomasz Grzyb ha notato che la stragrande maggioranza delle persone ha affermato che non pensava mai di comportarsi in questo modo. Lo studio ha illustrato la facilità con cui si possono accettare le cose che si trovano comunque sgradevoli.

Gryzb conclude che le cose non sono mai cambiate, “una maggioranza impressionante di soggetti sono ancora disposti a fulminare un individuo inerme”

Risultati come questi non fanno ben sperare in un mondo dove la guerra è diventata un’impresa estremamente redditizia, nonostante gli avvisi di Eisenhower contro l’ascesa del complesso militare-industriale. Per mantenere le bombe e i proiettili , lo Stato ha bisogno di perpetuare la paura. La ‘guerra al terrore’ è la scusa del giorno per uccidere gli stranieri in massa per il gusto di “eseguire gli ordini”.

La paura dell’ignoto può essere un veicolo potente per l’autoritarismo purtroppo, anche il conflitto con la propria coscienza può essere razionalizzato quando si tratta di obbedire all’autorità.

Alcuni dei partecipanti allo studio nel primo esperimento di Milgram hanno mostrato un conflitto interiore, mostrando segni come “la sudorazione, tremori, balbuzie, mordendosi le labbra, gemendo, scavando con le unghie la loro pelle”, quando hanno inflitto le scosse elettriche più potenti mentre il soggetto urlava.

La mia parte intollerante

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