LA RIVELAZIONE DEL CAPO DI AL QAEDA IN SIRIA: ‘USA,ISRAELE E ARABIA SAUDITA CI SOSTENGONO, NOSTRO OBIETTIVO E’ LA CONQUISTA DELL’EUROPA’

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Di Salvatore Santoru

Jürgen Todenhöfer è un autorevole giornalista tedesco(1), noto per essere stato il primo giornalista occidentale a”ad avere avuto accesso ad alcune aree del Califfato Islamico in Siria e in Iraq”(2), come affermato in un articolo del “Post”.

Il giornalista ha recentemente intervistato un comandate della sezione siriana di Al Qaida,Al Nusra, oggi nota come Jabhat Fateh al-Sham e formalmente ed ufficialmente disciolta da Al Qaeda dalla fine di luglio del 2016.
Nell’intervista, il comandante di Al Nusra sostiene che inizialmente il suo gruppo e l’ISIScombattevano insieme contro il regime di Assad, ma che in seguito vi è stata una rottura e oggi essi combattono “autonomamente” per la caduta del regime e l’espansione nel mondo arabo e in Europa.
Un’aspetto molto interessante dell’intervista è che il jihadista sostiene che ora Al Qaida siriana è sostenuta strategicamente dall’Arabia Saudita, così come da Israele in funzione anti-Assad e anti-Hezbollah e più indirettamente dagli USA.
Più precisamente, nell’intervista il comandante di Al Nusra,Abu al-Iz, sostiene(3) che
 “Facciamo parte di al-Qaida I nostri principi sono: combattere il vizio, purezza e sicurezza dei nostri affari, e il nostro atteggiamento verso Israele è cambiato. Per esempio, Israele ora ci sostiene perché è in guerra con la Siria ed Hezbollah. Gli USA hanno cambiato opinione su di noi. In origine lo “SI” e noi eravamo messi insieme. Ma lo “SI” viene utilizzato nell’interesse di grandi Stati come gli USA per motivi politici, andando lontano dai nostri principi. E’ chiaro che la maggior parte dei loro capi lavora coi servizi segreti. Noi, Jabhat al-Nusra, abbiamo la nostra via. In passato erano con noi, ci sostenevano. Il nostro obiettivo è la caduta del regime dittatoriale, regime tirannico, regime apostata. Il nostro obiettivo è la conquista, come quelle (del grande generale arabo) Qalid ibn al-Walid. Prima nel mondo arabo e poi in Europa“.

NOTE:

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