Impadronirsi dei comandi dell’auto e farti schiantare? La CIA volendo…Wikileaks

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di L.M.P.I

Quante persone scomode per ovvi motivi, sono morte a causa di un incidente stradale? È successo negli Stati Uniti, è successo in Europa ed è successo in Italia. Cosa accomuna questi incidenti?  Le dinamiche, troppi sospetti, pochi o nessun testimone, zero filmati e nessuna indagine. Con questo non voglio insinuare nulla, ma i nuovi documenti di Wikileaks sono illuminanti, a tal punto da pensar male.

“Non vi è ragione di credere che le agenzie di intelligence delle grandi potenze”, compresi gli Stati Uniti, hanno sviluppato la tecnologia in grado di prendere in remoto il controllo di un veicolo, ma fu proprio l’ex coordinatore nazionale degli Stati Uniti per la sicurezza, la protezione delle infrastrutture, e il terrorismo Richard A. Clarke a dichiarare all’Huffington post poco dopo la morte di Hastings  (Giornalista scomodo che si schiantò contro un albero) nel giugno 2013:

“Ciò che è stato rivelato a seguito di alcune ricerche presso le università, è che risulta relativamente facile hackerare il sistema di controllo di una macchina, e di fare cose come accelerare quando il conducente non vuole, o intervenire sui freni, anche indurire il volante e lanciare un air bag”.

“Si possono fare cose davvero distruttive attraverso l’hackeraggio di un’auto, non è così difficile.”

Ora, con il rilascio dei documenti di Wikileaks riguardanti la CIA, il cosiddetto Vault 7, sembra che la teoria di Clarke non sia poi così fantasiosa, anche se era già confermata da studi come plausibile. Almeno, per quanto rinvenuto da Wikileaks, dal mese di ottobre 2014 la CIA stava anche elaborando diversi modi su come infettare i sistemi di controllo dei veicoli, dalle auto moderne ai camion. Wikileaks scrive: “Lo scopo di tale controllo non è specificato, ma questo avrebbe permesso alla CIA di impegnarsi in omicidi quasi non rilevabili.”

Questo non significa che la CIA abbia usato questi hackeraggi per provocare incidenti. Come si può sospettare della vecchia CIA? Ma volendo aveva la tecnologia per farlo. La tecnologia in mano ai buoni è un bene, il problema è quando questa finisce nelle mani dei malvagi, un pò come quando la tecnologia venne usata per creare la bomba atomica, e una volta creata bisognava testare i suoi effetti no? Qualche malvagio la utilizzò…A voi l’ardua sentenza.

La mia parte intollerante

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