Il Masso del Cilento, sta lì dal 2015, diventerà Patrimonio dell’UNESCO?

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Ad Aquara nel Cilento il 18 agosto del 2015, nel bel mezzo della strada provinciale numero 12 che collega Ottati a Castelcivita, e arrivato lui, il Masso venuto giù dalla rupe. E da allora se ne sta lì, placido e immobile, senza che nessuno lo importuni. Non le ruspe del Comune, visto che la strada è provinciale. Ma nemmeno quelle della Provincia, che aspettano forse il miracolo, o che il masso per la noia si sposti da solo. Perché non presentarlo nella lista dei candidati per farlo diventare Patrimonio dell’UNESCO? Come il simbolo del fallimento di una civiltà. Ironia a parte, mettete fine a questa vergogna. La strada è chiusa da due anni e il traffico viene deviato su un percorso alternativo molto più lungo, qualche furbacchione sfida il blocco impegnandosi in una spericolata gincana, ma qui il furbacchione non ha nemmeno poi torto quando le istituzioni falliscono in questo modo. Certo, ormai questa in Italia è diventata la normale amministrazione, paghiamo le tasse da bravi cittadini come ci hanno insegnato (e che tasse!), ma per cosa? Per l’inefficenza?.

La mia parte intollerante

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