E ora, dopo la figuraccia della stampa, salta fuori la verità sull’attacco chimico

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di L.M.P.I

La grande stampa ancor prima delle prove, ancor prima di capire cos’era successo in realtà, aveva trovato il suo colpevole da mettere sulla croce e mostrare a tutti, ovvero Assad. È sempre lui al dire il vero il colpevole e lo sarà fin quando gli USA e compagni di merenda ridurranno quella bellissima nazione qual’è la Siria, in un cumulo di polvere, un covo di terroristi senza futuro come lo sono oggi la Libia, l’Iraq ecc.

Dalle prime indagine è saltato fuori quello che per tutti era logico tranne per il fine intelletto dei miglior giornalisti, ovvero che un magazzino dei terroristi dove si fabbricavano munizioni chimiche per utilizzarle in Siria ed in Iraq, era stato colpito dall’attacco dell’aviazione siriana.

 

Konashénkov, citando i dati forniti dai radar russi: “Gli aerei dell’aviazione siriana hanno attaccato un raggruppamento di veicoli blindati ed un magazzino dei terroristi ubicato nei dintorni della città di Jan Sheijun. Il magazzino attaccato veniva utilizzato per la produzione di proiettili con ogive chimiche. Questa stessa fabbrica forniva armi chimiche per gli estremisti in Iraq. L’utilizzo di questi proiettili è stato confermato tanto dalle organizzazioni internazionali, come dalle autorità irachene”.

Che dire gli avvoltoi, TV e Giornali occidentali, si sono scagliati come mossi da un’energia comune (o dallo stesso burattinaio) contro le forze governative siriane, Francia e Usa già stavano riscaldando i motori dei loro caccia per portare un pò di sana e giusta democrazia a colpi di bomba in Siria, e invece vi è andata male…. il mondo sta cambiando cari guerrafondai.

La mia parte intollerante

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