Calo delle morti per overdose di oppioidi nell’America con l’erba legale

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di L.M.P.I

Mentre il procuratore generale degli Stati Uniti Jeff Sessions, continua a lamentarsi sulla legalizzazione della cannabis, definendola addirittura come una piaga per la società, un nuovo studio mostra invece come gli Stati con i programmi della marijuana medica, stanno vedendo delle drastiche riduzioni  nei ricoveri per overdose da oppiacei.

Da un articolo su Reuters pubblicato Martedì:

“Negli stati che hanno legalizzato la cannabis terapeutica, gli ospedali non hanno visto l’afflusso previsto di fumatori d’erba, ma in una piega inaspettata, hanno trattato molti meno consumatori di oppiacei, come un nuovo studio mostra. I tassi di ospedalizzazione per la dipendenza da oppioidi antidolorifici e l’abuso degli stessi, sono scesi in media del 23 per cento dopo la legalizzazione della cannabis per usi terapeutici, mentre i tassi di ospedalizzazione per overdose da oppiacei sono scesi del 13 per cento in media.”

Lo studio, pubblicato su Drug and Alcohol Dependence, è stato scritto da Yuyan Shi, un professore di sanità pubblica presso l’Università della California a San Diego. Secondo Reuters, lo studio di Shi è il quinto negli ultimi anni che dimostra la riduzione della dipendenza da oppiacei negli Stati dove la cannabis terapeutica è legale.

Nel 2014 studio ha dimostrato che le morti da oppiacei sono scese in media del 25 per cento negli stati in cui è permesso usare la cannabis, e i dati rilasciati solo un mese fa suggeriscono che dato la scelta, molti pazienti preferiscono “curarsi” con l’erba e non con le pillole oppioidi come gli antidolorifici.

Grazie alla notizia di questo ultimo studio, il Congresso ha annunciato l’apertura di un’indagine sui produttori farmaceutici dei cinque prodotti oppioidi più venduti della nazione.

Secondo un comunicato diffuso dal comitato di Sicurezza e Affari Governativi, l’indagine – è guidata dal senatore Claire McCaskill, e causerà non pochi problemi alle aziende farmaceutiche che “hanno contribuito a un sovra-utilizzo di oppiodi”. Dietro a queste vendite che hanno reso gran parte della popolazione schiava di questi farmaci, c’è un programma di prescrizione e di marketing che va avanti da anni. Certo, è davvero buffo pensare che la cannabis inizia a essere commercializzata legalmente per uso terapeutico solo negli ultimi anni, quando negli Usa dei farmaci oppioidi che causano dipendenza sono legali da molto prima.

La mia parte intollerante

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